sabato 24 ottobre 2015

CRAC GFOREX: ANATOMIA DI UNA TRUFFA E LE RESPONSABILITA’ DI RIAZ E DEGLI ALTRI AMMINISTRATORI. LA DEPOSIZIONE DEL CURATORE FALLIMENTARE

La vicenda GFOREX si arricchisce di un altro interessante capitolo. Davanti al Collegio della Terza Sezione del Tribunale di Milano ha deposto il Curatore Fallimentare, Avv. Zanetti, che ha illustrato in sintesi (per modo dire, visto che l’udienza si è protratta per diverse ore) quanto già scritto nelle corpose relazioni già acquisite dal Tribunale Penale.
Il processo vede unico imputato il famigerato RIAZ, imputato di bancarotta fraudolenta nella qualità di amministratore della GFOREX s.p.a. e di violazione delle norme sulla raccolta del pubblico risparmio, visto che SPINARDI è stato condannato con sentenza patteggiata e la posizione di DI FONZO è in bilico tra l’istanza di patteggiamento e l’apertura del dibattimento.
La deposizione del Curatore è iniziata da vicende pregresse all’avvento di RIAZ quale amministratore della GFOREX assieme a SPINARDI e DI FONZO.
La GFOREX, infatti nel periodo fino al 2008 aveva bonificato svariati milioni di euro di proprietà dei suoi clienti al broker svizzero CROWN FOREX, protagonista di una truffa fotocopia di quella compiuta da GTL ai danni dei risparmiatori GFOREX.
Per chi non conoscesse la vicenda, va detto che la CROWN, nonostante non avesse alcuna autorizzazione per operare nel settore finanziario (c’è un rapporto della  Commissione Federale Elvetica per le Attività Bancarie) si presentava ai risparmiatori con rendimenti annui che sfioravano apparentemente  il 10-12%. Tuttavia, dopo l’opportuno “rastrellamento” di contante la Società, che aveva base in Svizzera e consociate negli Stati Uniti, fallisce nel 2009 con un buco, tra Svizzera e Stati Uniti di quasi duecento milioni di dollari.
Gli amministratori della GFOREX dopo aver “perso” nel buco della CROWN FOREX diversi milioni di euro, si “affidano” a RIAZ ed alla sua GTL quale unico "broker", e – come ha sottolineato il Curatore – la stessa scelta di mancata “diversificazione” è un indice assai sospetto quantomeno di scarsa “capacità amministrativa” e di “mancanza di prudenza”.
Quindi, GFOREX dopo aver buttato al vento milioni di euro, si affida al buon RIAZ che, guarda caso, nel 02/07/2009 diventa amministratore della GFOREX assieme a Spinardi e Di Fonzo. RIAZ imbonisce gli altri amministratori di GFOREX “promettendo” di ripianare il buco CROWN mediante un fantomatico “accollo” di cui, però, stranamente non vi è traccia alcuna nella contabilità GFOREX.
Cosa fanno gli amministratori per “risollevare” le sorti della GFOREX?
Praticamente nulla. I soldi continuavano ad essere rastrellati in Italia ed affidati (bonificati) alle società di Riaz in Svizzera, alle Isole Vergini ed addirittura direttamente alla GTL di Dubai. Solo nell’ultimo periodo risultano bonifici per circa tredici milioni di euro che partivano dai conti italiani della GFOREX.
Ed i risparmiatori? Continuavano ad essere imboniti con rapporti rassicuranti – assolutamente positivi - che la GFOREX mutuava da quelli che la GTL gli forniva: Riaz, tramite le sue società, rassicurava GFOREX che i soldi erano al “sicuro”, magari con qualche piccolo bonifico di ritorno, e la GFOREX rassicurava i risparmiatori che tutto era a posto.
E la truffa continuava.
Nel frattempo la GTL Svizzera viene messa in liquidazione in Svizzera (anch'essa era priva di autorizzazione per l’esercizio delle attività finanziarie),  e scoppia la lite tra DI FONZO e RIAZ. In esito a tale “contrasto”, dopo diversi mesi, viene sottoscritto il famoso “accordo di mutuo” (11/05/2010, Settlement & Loan Agreemeent) in cui Riaz (leggasi Società GTL Svizzera, delle Isole Vergini e della GTL di Dubai) garantisce “se stesso” sulla parola, impegnandosi a restituire alla GFOREX s.p.a., di cui al contempo era amministratore, la somma di venti milioni di dollari.
Apparentemente DI FONZO e RIAZ sono in lite, ma come spiegare, a quel punto, la circostanza – pure riferita dal Curatore – che poco prima e cioè il 29/01/2010, tutti insieme appassionatamente (fino al punto da farsi rappresentare da un unico procuratore, tale sig. Filippo Comparetto) costituiscono la EQUIS sarl in Lussemburgo, società, afferma il Curatore nella Relazione del 22/06/2012, “di puro investimento finanziario”?
A seguito della firma dell’accordo, in data 22/06/2010, RIAZ – dopo aver fatto il colpaccio – lascia il CDA della GFOREX s.p.a. dando le dimissioni e... lasciando tutti con un pugno di mosche.
E i soldi?
Mai restituiti. Accordo di restituzione non rispettato. Il Curatore ha evidenziato la gravissima illegalità commessa dagli amministratori di GFOREX (compreso l’ambiguo RIAZ) nel mescolare risorse proprie ai risparmi degli italiani che si erano affidati a GFOREX, nel compiere operazioni bancarie e finanziarie “anomale”, non rispettando alcuna della norme che prevede la separazione tra conti della società e risparmio raccolto.
Insomma, un disastro amministrativo che si è tradotto nella volatilizzazione dei risparmi, nell’assenza di "oculatezza" (per usare un termine diplomatico) degli amministratori, fra cui il buon RIAZ che è uscito dalla vicenda GFOREX con i suoi milioncini di euro in tasca, dando in cambio una “scrittura-cambiale” cabriolet.
Anche la famosa “transazione” mediata per RIAZ da un legale di Roma è stata per la Curatela solo verbale ed inaccettabile per l’importo assolutamente irrisorio offerto e per le lunghe (ed ipotetiche) scadenze di adempimento.
La difesa di Riaz?
Semplice. Siccome lui non stava in Italia, anche se amministratore, non può essere ritenuto responsabile della gestione della GFOREX s.p.a. e, quindi, della sostanziale truffa commessa ai danni dei risparmiatori e della bancarotta della GFOREX s.p.a..

Per fortuna che le carte (leggasi bonifici) dicono ben altro. 
By Michele Barbera 

14 commenti:

  1. e adesso come faccio ad avere i miei soldi avvocato barbera

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  2. in questo caso non esiste una confisca dei beni ? chiedo a lei come avvocato . grazie

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  3. Per l'intanto bisogna perseguire i responsabili. Chi ha già patteggiato ha dovuto risarcire il Fallimento. Con la costituzione di parte civile della Curatela (e di alcuni gruppi di risparmiatori) gli interessi civili sono stati posti all'attenzione anche del Giudice Penale. Ogni singolo gruppo ha maturato poi diverse strategie di corresponsabilità che sono lasciate alla valutazione dei legali incaricati anche davanti i Giudici Civili. La questione dei risarcimenti (e quindi di eventuali azioni esecutive) passa attraverso l'aggredibilità del bene tramite un idoneo titolo esecutivo e l'individuazione del bene stesso. Bisogna conoscere a fondo la vicenda GFOREX per individuare - nelle varie fasi - i soggetti responsabili.

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  4. Dott. come mai Banca d Italia nn se ne è mai accorta del sito internet Gforex con relativa proposta e rendimenti gestioni nonché autorizzazioni del caso e inoltre le due Banche Barclays e Unicredit a chi comunicavano questi movimenti ingenti di denaro ! Infine aggiungo che responsabilità ha un certo Basilico' Samuel che sui contratti figurava come responsabile Italia gestioni First Class incontrato in Calabria parecchie volte perché non figura tra gli indagati e responsabili visto che si occupava di reclutamento !!?????? Grazie

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    1. Il GUP di Milano non ha ammesso la costituzione di parte civile dei promotori. Nell'indagine originaria parecchi di loro figuravano come indagati. Basilicò è stato uno dei collaboratori più stretti di Di Fonzo e pare gli abbia dato lavoro dopo il crac di GFOREX. Gli istituti di vigilanza e di credito e le loro condotte sono al vaglio di diversi studi di responsabilità.

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    2. Comprendo ma pare fuori luogo una mancanza di coinvolgimento di chi mosso da Di Fonzo ha reclutato parecchi agenti coinvolgendo in Calabria circa 200 clienti .....inoltre appare + che sicura la responsabilità di banca d Italia che sapeva che cosa facesse Gforex visto che i conti della stessa erano non di proprietà intestati alla stessa ! Quando venivano effettuati i bonifici verso le due banche e poi trasferiti dalle stesse all estero i movimenti a qualcuno di sicuro venivano segnalati ! Io penso che dovrebbe banca d Italia ammettere la responsabilità invece di parlare di società non autorizzata ???? Purtroppo in Italia non funziona niente tanto è vero che chi ha reclutato e diffuso la presenza di Gforex in Calabria non paga anzi offre pure lavoro???? Una barzelletta !!

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    1. Dott. mi aspettavo qualche considerazione da parte sua ??

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  6. Carissimo dott. ho controllato e chiesto al mio segnalatore il quale mi dice di non essere indagato più dalla procura come lei saprà né lui né gli altri segnalatori ma che paradossalmente il signor Samuel Basilico' non era nell elenco degli indagati !!! Inoltre mi chiedo e chiedo visto che la normativa precedente fino alla fine del 2010 dava alle ex 106 come Gforex e non alle banche la facoltà di fare forex ( perché ' non era uno strumento finanziario ) viene detto che Gforex non era autorizzata mentre in realtà lo era e invece non veniva controllata tutto questo mi pare un abbaglio della Procura ???? Di chi sta valutando le colpe ??? Tutto a danno dei clienti come me ?? Andrebbe chiesto un rimborso alla Banca d Italia ??? Lei cosa ne pensa ??

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    1. Gent.mo Cucinotta, la Procura della Repubblica, su sollecitazione anche dei risparmiatori ha portato avanti l'ipotesi accusatoria dell'illecita raccolta di risparmio nei confronti del pubblico, unitamente al reato di bancarotta. Con questi reati uno dei coimputati, dopo aver risarcito in acconto la Curatela, ha patteggiato e la pena è divenuta irrevocabile. In atto il processo continua nei confronti degli altri due coimputati (Di Fonzo e Riaz). Sulle responsabilità a vario titolo i gruppi di risparmiatori si sono organizzati ciascuno con i propri consulenti e difensori al fine di esperire le opportune azioni. E' chiaro che su dette azioni vi è anche una ragionevole riservatezza.

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  7. dottor barbera ci sa dire qualcosa del processo del 3 dicembre grazie

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  8. Gent.mo Cucinotta, la Procura della Repubblica, su sollecitazione anche dei risparmiatori ha portato avanti l'ipotesi accusatoria dell'illecita raccolta di risparmio nei confronti del pubblico, unitamente al reato di bancarotta. Con questi reati uno dei coimputati, dopo aver risarcito in acconto la Curatela, ha patteggiato e la pena è divenuta irrevocabile. In atto il processo continua nei confronti degli altri due coimputati (Di Fonzo e Riaz). Sulle responsabilità a vario titolo i gruppi di risparmiatori si sono organizzati ciascuno con i propri consulenti e difensori al fine di esperire le opportune azioni. E' chiaro che su dette azioni vi è anche una ragionevole riservatezza.

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  9. Dott. salve come mai nel caso analogo IBS forex con sentenza febbraio 2016 è stata condannata la Banca d appoggio al risarcimento dei clienti e nel caso Gforex con 2 Banche d appoggio e la complicità della banca d Italia niente viene fatto in questa direzione ?? Abbiamo notizie ?? Grazie

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  10. se non mi sbaglio il 18 ottobre 2016 quindi 1 settimana fa c'e' stato un altro processo . cosa sara' successo ?

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