domenica 24 aprile 2011

BUONA PASQUA

Buona Pasqua
a chi soffre perché si sente solo,
a chi solo lo è davvero,
a chi ha perso la speranza di un domani migliore,
a chi la speranza l’ha ritrovata oggi.
Buona Pasqua
a chi baratta la propria felicità con i soldi,
a chi i soldi non li ha ma è felice lo stesso,
a chi sorride ad un bambino,
a chi aiuta un anziano.
Buona Pasqua
a chi crede in un domani migliore,
a chi lotta perché sia migliore l’oggi,
a chi apre la porta a chi ha bisogno,
a chi ha bussato ed è stato rifiutato.
Buona Pasqua
a chi non muore di fame o di sete,
a chi non subisce l’atrocità della guerra,
a chi non ha capito che gli altri siamo noi,
a chi ha capito che la felicità non è un calcolo matematico,
e se si divide con gli altri si moltiplica per noi.
Auguri, by M.

venerdì 22 aprile 2011

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO: LE RICERCHE DELL'ISTITUTO BRUNO LEONI

Pensavate che l'horror si celasse dietro le pagine di un buon libro di Stephen King???  Sbagliato!
Per caso ( o quasi) sono incappato nel sito dell'Istituto Bruno Leoni: mi sono venuto i brividi... L'istituto si nuove nell'ambito delle ricerche economiche, ma quello che mi ha angosciato di più è leggere la sezione relativa al debito pubblico.
Solo qualche nota, tratta direttamente dalla loro pagina: questo debito a 13 cifre (valore riferito al 31 luglio 2010) equivale a circa 30.724 euro per ogni italiano, inclusi neonati e ultracentenari, ovvero 80.327 euro per ogni occupato
C'è da rimanere stecchiti ! ! ! !
Aiuto ! ! !
E a rendere ancora più angosciante il discorso è il famigerato e fantozziano "contatore" del debito pubblico che ho deciso di postarvi a parte per una visione da... fine del mondo.
Cosa c'è di peggio mentre leggete gli inutili post sul Vs. sito preferito, o magari state sorseggiando una birra... che vedere che questa maledettissima cifra sale, sale e sale ancora?????
Accanto vi ho postato il mefitico contatore....Credetemi non so fino a quando potrò sopportarlo ! ! ! !

Un angosciatissimo e frustratissimo M.

lunedì 18 aprile 2011

LA TELA NERA: IL RITROVO HORROR

Il Sito Horror, Giallo, Fantastico: narrativa, cinema, scrittura creativa, editoria, ebook
Ho appena postato su Milano Nera Web Press e... mi sembrava di fare un'ingiustizia. Eh sì, perchè per me un altro sito del "cuore" è sicuramente LA TELA NERA, un sito per gli appassionati di horror e noir da far girare la testa. Fra l'altro c'è pure una sezione che si chiama "Il pozzo senza fondo" e raccoglie il meglio... del peggio (leggende metropolitane da brivido, etc...). Insomma, inutile aggiungere commenti. L'unico rischio, se visitate il sito, è quello di rimanervi "invischiati" sino a.... non potervi più liberare ! ! !
Eccovi il link: LA TELA NERA
Saluti da brivido by M.

MILANO NERA WEB PRESS: UN MITO PER GLI APPASSIONATI DI NOIR

MilanoNera web press

Alzi la mano chi degli appassionati di noir non ha mai incrociato sul Web i tenebrosi "colpevoli" (leggi autori) di Milano Nera Web Press, un giornale internettiano (il primo) dedicato interamente al noir. Chi è appassionato nel genere si tuffa dentro una sorta di paradiso terrestre che va dalle migliori recensioni sul panorama noir sino a sfornare news decisamente intriganti ed interessanti. Il tutto condito da competenze professionali e da una viva passione per il genere.
E' da tempo che io me lo coccolo e sicuramente meritava una "linkata" in questo mio fan-blog. Se ci andate... presentatevi pure a nome mio (ammesso che lo conoscano! ! ! !).
Un nero-saluto da Me.

ALFREDO COLITTO: IL LIBRO DELL'ANGELO

Nell'affollata folla di scrittori italiani contemporanei voglio segnalarvi ALFREDO COLITTO. Ho preso in mano la sua ultima fatica: IL LIBRO DELL'ANGELO. Il romanzo è un thriller storico, così come altri titoli di Colitto. La scrittura è piana e chiara e riesce a creare le atmosfere tardo-medievali con incredibile eleganza e precisione. Vi invito a scorrere le prime pagine del romanzo che potete trovare sul sito di sito di Alfredo Colitto .
Saluti intriganti by M.

sabato 9 aprile 2011

CAPITAN UNCINO... UN MUST DEL ROCK BY BIG EDOARDO

Qualcuno dei miei (pochi) fan si è lamentato... Basta politica, basta libri, e la musica? Che fine ha fatto?
Dopo quest' "arrembaggio" feroce non potevo che postare una canzone "pirata" e cioè la grandissima canzone di Edoardo Bennato il rock di Capitan Uncino.
Dedicato (a chi so io), ecco video di Big Edoardo in una versione "orchestrale": video di Edoardo "Capitan Uncino"
Buon ascolto by M.

giovedì 7 aprile 2011

I REFERENDUM? TRAPPOLONI COSTITUZIONALI

L'epiteto di "trappolone" non l'ho mica affibbiato io a quello strumento di alta democrazia che dovrebbe essere il referendum. E' venuto fuori diversi anni orsono, all'epoca in cui i referendum erano quasi pane quotidiano per l'elettore e talvolta ne sfornavano a decine, sempre più complicati da capire e scritti in stretto "burocratese". In realtà il referendum dovrebbe essere uno strumento semplice, ma non è così. E ciò è dovuto essenzialmente:
1) alla contraddizione in termini (essendo referendum abrogativo per essere favorevole devo scrivere NO per essere contrario debbo scrivere SI'). Sembra una sciocchezza ma non è facile farlo capire;
2) al linguaggio astruso delle schede che sono rimpinzate di numeri ed articoli da fare girare la testa anche al più incallito travet di Montecitorio;
3) al fatto che, comunque, se non va al voto la maggioranza degli elettori più uno tutto... è inutile.
E così si moltiplicano le difficoltà per chi vuole fare una scelta semplice e democratica. Per non parlare del cosiddetto Partito dell'astensionismo che sarebbero i "furbetti" che hanno capito che per vincere un referendum quando si è contrari allo stesso è più semplice disinformare la popolazione, mandarla a fare una gita fuori porta di modo da non potere raggiungere il quorum.
Ecco, questa è la (triste) realtà.
Perciò, armiamoci di coraggio e...andiamo a votare.
By M.

Storie italiane: Niki Aprile Gatti



Ormai da tempo Giuseppe Galluzzo (amicissimo e collega) mi stupisce sempre con i contenuti del suo sito e, sopratutto, con la capacità di scovare storie così incredibili di ordinaria giustizia o  "ingiustizia" finite tragicamente. Dopo aver letto la storia di Niki Aprile Gatti, comunque bisogna seriamente riflettere su certi meccanismi legati alle investigazioni ed alla ricerca e tutela di un serio diritto alla difesa del cittadino qualunque (mica siamo tutti dei Berlusca! ! !).
Ecco la storia: vicenda di niki-aprile-gatti
Saluti pensierosi by M.

martedì 5 aprile 2011

STEPHEN KING: THE DOME

Ho quasi finito le Novelle di Pirandello. Ed ho cambiato genere. A 360° gradi. Ho preso in mano un’edizione nuova fiammante di “The Dome” del Re. Stephen King, insomma. E’ uno degli autori a cui sono più affezionato e posso dire che ho letto la stragrande maggioranza dei suoi libri (quasi tutti). Molti lo ritengono un autore prettamente commerciale che con la “vera” letteratura ha poco a che fare. I suoi libri sarebbero quasi dei “fumettoni”. All’americana. Non sono d’accordo. King per me è un autore onesto. Mette sul piatto quello che ha. E ti tiene incollato alle pagine del libro sino alla fine. Con lui l’horror è nel quotidiano. Non ha bisogno di dirti che “era una notte buia e tempestosa” per metterti paura. King si insinua nell’animo del lettore come un serpente nel letto. Pronto a colpirti quando meno te l’aspetti. Per mano di un innocente bambino sullo sfondo di un ridente paesaggio di campagna… E’ un Maestro. E’ il Re.
Saluti da incubo.
M.

venerdì 1 aprile 2011

PIRANDELLO: NOVELLE PER UN ANNO




Non cominciate a sbruffare ed a storcere il muso. Qualcuno mi aveva "istigato" al delitto di recensire qualche mia lettura e l'ho fatto... Perchè Pirandello? E perchè "novelle per un anno"? Perchè... è quello che sto leggendo ora. Ma no per spocchia intellettuale. La lettura di racconti del "sommo" Luigi è facile, agevole ed intrigante. Provateci. Oltre a riscoprire il gusto per una "buona" lingua, c'è tutto: intrighi, passioni, sentimento, giallo, etc... Dentro c'è il "vero" Pirandello, la ricerca delle "maschere", dei "caratteri"... con il vantaggio di poterne leggere qualcuna (di novelle) e poi mettere il libro di lato per riprenderlo quando uno ha più voglia.
La cosa più intrigante è che le Novelle rappresentano una miniera infinita di situazioni, trame e colpi di scena. Ed è facile vedere quanto gli autori contemporanei hanno "pescato" da Pirandello. In moltissime novelle trasudano insospettabilmente trame e caratterizzazioni che si ritrovano in films e romanzi di oggi. Insomma, Pirandello ancora oggi riesce a sorprendere il lettore (e lo sa bene il suo diletto Andrea Camilleri).
Saluti e...buona lettura! ! !
M.
Se volete, potete gustarvi qualche anteprima sul sito dedicato a Luigi Pirandello