martedì 11 novembre 2014

CRAC GFOREX: BANCAROTTA E VIOLAZIONE DELLE NORME SUL RISPARMIO. RINVIO A GIUDIZIO PER SPINARDI E RIAZ, IN BILICO IL PATTEGGIAMENTO DI FONZO


Udienza combattuta, sfibrante ed articolata quella tenuta lo scorso sei novembre davanti al GUP di Milano Dott. D’Arcangelo per la truffa GFOREX s.p.a..
La Procura della Repubblica, validamente rappresentata dal Dott. Pellicano, ha ampiamente e dettagliatamente esposto i particolari della vicenda “GFOREX” e la condotta fraudolenta tenuta dai vertici della società e dai loro partner. 
E’ emerso come, mentre già le indagini erano in corso, a ridosso della dichiarazione di fallimento, i risparmiatori venivano ancora “rassicurati” con la famosa lettera-circolare a firma di Di Fonzo. 
La difesa della Curatela, costituita parte civile con l’avv. Gianzi, ha in modo eccellente esposto i retroscena delle vicende societarie, puntando i riflettori sulla condotta di Riaz e sugli strani “accordi” intercorsi con la GFOREX e soffermandosi sui motivi che hanno condotto al crac ed alla sottrazione dei risparmi ai clienti della GFOREX. Presenti per i risparmiatori, oltre al sottoscritto, anche l’avvocato Letizia Prestia e l’avvocato Manfrida. Dopo un acceso dibattito fra le difese, un primo gruppo di risparmiatori è stato ammesso alla costituzione di parte civile, superando lo sbarramento della legge fallimentare che vuole che gli interessi patrimoniali facciano capo esclusivamente alla Curatela.
Motivatissima l’ordinanza del Dott. D’Arcangelo di ammissione della costituzione di parte civile che ha messo in risalto come la violazione della normativa sul risparmio validi una tutela dei risparmiatori truffati che merita attenzione sul piano processuale.
Respinta l’istanza di patteggiamento avanzata da Alessandro Spinardi che ha spontaneamente depositato la somma di €.50.000,00, trattenuta dalla Curatela, come dichiarato dal difensore della Curatela, solo come acconto sul maggior dare.
In bilico anche la posizione di Di Fonzo che pure aveva avanzato da tempo istanza di patteggiamento. Per lui un rinvio preliminare per la probabile riformulazione della pena detentiva in aumento. Anche per lui si porrà la questione del risarcimento nei confronti della massa dei risparmiatori e della Curatela.
Alla fine dell’udienza a carico di Spinardi e Riaz il GUP ha decretato il rinvio a giudizio davanti al Tribunale Penale di Milano. L’udienza si terrà a Gennaio prossimo davanti al Collegio. 
Bisogna tenere alta l’attenzione sul processo e sulle mosse che faranno Di Fonzo e Spinardi che, dalla strategia posta in essere dalle difese, appaiono in contrasto l’uno con l’altro su questioni essenziali e vogliono evitare il dibattimento. 
Inutile il tentativo di Riaz di defilarsi dal processo, prima invocando la nullità della notifica e poi marginalizzando la propria ingerenza nell’amministrazione GFOREX. Gli incartamenti ne inchiodano la responsabilità. 
Il GUP Dott. D’Arcangelo ha ribadito la legittimità degli atti processuali ed ha delineato, con i provvedimenti letti in udienza, l’evidente gravità dei fatti e gli innegabili risvolti giudiziari che essi comportano per gli imputati.
E’ evidente che i risparmiatori truffati non possono rimanere inerti di fronte agli sforzi giudiziari della Procura e dell’Ufficio GIP per assicurare adeguata tutela ai diritti dei risparmiatori del crac GFOREX. 
Ora c'è da lavorare ed impegnarsi. 
Preparare le costituzioni di parte civile per chi vuole essere presente nel giudizio e reclamare il risarcimento in prima persona, oltre che preparare le liste testimoniali e documenti da produrre. Occorre essere presenti del giudizio con le costituzioni di parti civili e sostenere adeguatamente ogni accertamento giudiziale che possa ricondurre, auspicabilmente, al recupero dei risparmi sottratti illecitamente.
Dal dibattito davanti al GUP sono emersi validi elementi di riflessione per contestare agli Organi di Vigilanza Bancaria una loro autonoma responsabilità.
By Michele Barbera

5 commenti:

  1. Che vantaggi presenta la costituzione di parte civile, una volta che il tuo credito è già stato ammesso nella causa fallimentare?

    RispondiElimina
  2. Ognuno è libero di pensarla come vuole. Noi riteniamo, avuto riguardo ai capi di accusa contestati che la presenza del risparmiatore nel processo penale sia non solo utile ma anche necessaria. E ciò anche nella prospettiva futura di azioni civili di responsabilità nei confronti di chi ha dato causa al "crac", pienamente azionabili dalle parti civili in via personale. La vicenda processuale è troppo delicata per lasciarne il carico esclusivamente alla Curatela che è portatrice di un tipo di interesse ristretto quale quello patrimoniale. Maggiori informazioni potrà darle all'"anonimo" il suo avvocato.

    RispondiElimina
  3. Grazie della risposta.

    RispondiElimina
  4. si sa qualcosa dell'ultimo processo ? fatemi sapere grazie e' molto importante per me

    RispondiElimina
  5. basta ? tutto morto ?

    RispondiElimina